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Cala il gelo sopra Scandicci

Cala il gelo sopra Scandicci

L'ottima prestazione di Muresan non basta alla Savino Del Bene

OTTAVA GIORNATA CAMPIONATO SERIE A1 FEMMINILE MASTERGROUP

 

SAVINO DEL BENE – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI

Set: 23-25; 15-25; 17-25.

SAVINO DEL BENE VOLLEY: Perinelli 1, Stufi 2, Garzaro 2, Samec Lipicer 9, Lussana (L), Astarita 1, Ruzzini (L), Muresan 16, Scacchetti, Vanzurova 7, Menghi 1, Vincourova. All. Bellano  Ass. Azzini

METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Dalia 1, Brinker 7, Tomsia 13, Ghilardi (L), Alberti ne, Mingardi ne, Saccomani ne, Olivotto 9, Milani ne, Zampedri (L), Vindevoghel 10, Gioli 7, Serena ne.        All. Barbieri Ass. Parazzoli.

ARBITRI: Bellini Andrea e Feriozzi Ugo.

NOTE – durata set: 27’, 21’, 25’ . Per un totale di 73’.

 

Spettatori:

1000 circa

 

Occasione sprecata da una la Savino Del Bene scesa in campo solo nel primo set dell’incontro. Le fiorentine affrontano Montiichiari, squadra che ha dimostrato, finora, di essere ostica e a caccia di punti preziosi per staccare la zona calda della classifica. Brutta prestazione per capitan Lipicer e compagne di fronte al pubblico amico, senza dubbio la peggior prestazione dall’inzio del campionato.

 E’di Montichiari il primo punto del match, il muro col duo Muresan-Stufi funziona, ma la palla è out, la bella pipe di Daiana Muresan ristabilisce subito il punteggio (1 a 1). Questa volta è il capitano Tina Samec Lipicer a ristabilire il pareggio (4 a 4) inizio di set molto combattuto con le due squadre che procedono punto a punto. Stupenda fast di Stufi per il 7 pari, ma è sempre Montichiari a siglare il punto del momentaneo vantaggio. Arriva il primo vantaggio per la Savino Del Bene ed è Daiana Muresan a trovare il parquet avversario (9 a 8). Sugli scudi Muresan che griffa anche l’11 a 10 per la Savino (sono già 6 i punti della numero 11 di Scandicci in questo avvio di gara). Il registro dell’incontro non cambia, anche dopo il time out tecnico: Montichiari va un punto avanti e subito viene ripresa dalla Savino. Un muro nei confronti di Samec Lipicer e l’errore di Stufi regalano il primo break Montichiari (14-17). E’ la solita Muresan ad interrompere il break ospite (15 a 18). Montichiari dilaga con i colpi di Olivotto e Tomsia, coach Bellano corre ai ripari chiamando il time out (21 a 16 per le ospiti). Il time out sortisce l’effetto sperato: Muresan colpisce due volte e Vanzurova sfrutta l’errore avversario, la Savino torna in gara (19 a 21). Incredibile Muresan, dieci punti in questo primo set, adesso Montichiari è solo ad un punto di distanza (20 a 21). Montichiari non ci sta e stacca nuovamente la Savino (24 a 21), Vanzurova sale in cattedra e annulla due set point di fila (23 a 24). Brinker chiude i discorsi, relativi al primo set, di potenza: 23 a 25 per la squadra ospite.  

Anche nel secondo set il primo punto è di Tomsia, vera e propria spina nel fianco della savino Del Bene, le ragazze di coach Bellano non riescono ad arginare gli attacchi dell’avversaria. Break di Montichiari con Olivotto in battuta che sigla anche il primo ace del match (6 a 2 per le ragazze di coach Barbieri). Scandicci è in forte difficoltà e Montichiari rischia di scappare definitivamente (8 a 3). Lipicer interrompe il digiuno di punti delle fiorentine (4 a 8), ma Montichiari replica subito,il break di 5 punti sembra non poter essere colmato. E’ una Savino Del Bene annichilita quella in campo nel secondo set, gli errori si susseguono uno dietro l’altro e Montichiari ne approfitta (17 a 8 per la squadra ospite). Spinta dal proprio pubblico la Savino Del Bene prova l’impresa di recuperare il break di dieci punti (20 a 10), ma in questo set Montichiari sembra appartenere ad un altro pianeta (24 a 14) le ragazze di coach Barbieri hanno a disposizione 10 set point. Il risultato del secondo set ha le sembianze di una sentenza: 25 a 15 per Montichiari già avanti di due set.

La reazione delle fiorentine stenta ad arrivare e, complici due errori di Vanzurova, Montichiari sigla già un primo break (3 a 0). Coach Bellano è subito costretto a correre ai ripari, arriva il primo time out del terzo set sul risultato di 5 a 1 per Montichiari. Ace di Vanzurova per il quarto punto di Scandicci, ma Montichiari conduce per 7 a 4. Per la Savino Del Bene Volley spicca solo la prestazione di Daiana Muresan, l’unica costante negli attacchi, Vincourova lo sa e la cerca in ogni posizione, bello l’ottavo punto della numero 11 di Scandicci dalla seconda linea. Ottimo lungo linea di Vindevoghel per il 16 a 10 di Montichiari. Stufi griffa il dodicesimo punto per la Savino e le fiorentine sembrano svegliarsi, interminabile lo scambio successivo con la Savino che non ha intenzione di concedere il punto a Montichiari, ma il punteggio è sul 22 a 13 per la squadra ospite. Muresan griffa il 14 a 21, la Savino sembra essersi svegliata troppo tardi. Montichiari vince e convince con il bellissimo lungo linea di Tomsia: 25 a 17. Brutta pagina per la Savino, compito per la prossima settimana ritrovare la tranquillità, la grinta e il bel gioco ammirato fino a domenica. Nessuna giornata andata male può cancellare quello fatto fino ad oggi. Per dover di cronaca in una giornata buia ha brillato la stella di nome Daiana Muresan.

 

Problematiche che non ci dovremmo avere più e purtroppo noi le abbiamo ancora

A fine partita ha parlato Azzini il secondo allenatore della Savino Del Bene: “Non possiamo negare l’evidenza, oggi è stata una brutta prestazione della squadra. Purtroppo, oggi contro Montichiari, sono venute fuori alcune problematiche che, a questo punto non dovrebbero esserci più. Alle prime difficoltà non riusciamo a reagire come una squadra. Ci sciogliamo come neve al sole,  la squadra non riesce ad andare oltre l’errore del singolo, manca un po’ di collaborazione ci aiutiamo poco. Questi aspetti erano già venuti fuori in passato, ma Montichiari, al contrario di altre squadre, non ci ha dato la possibilità di rientrare. Loro sono in grado di avvertire le difficoltà avversarie, l’odore del sangue ed avventarsi con veemenza, i complimenti vanno a loro,noi dobbiamo tornare a lavorare.”