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La Foppapedretti espugna nuovamente Scandicci

La Foppapedretti espugna nuovamente Scandicci

Scandiccesi in partita solo un set

TERZA GIORNATA CAMPIONATO SERIE A1 FEMMINILE MASTERGROUP 

SAVINO DAL BENE VOLLEY – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 1 – 3 

 

SET: 26 – 28, 19 – 25, 25 – 16, 19 – 25 

 

SAVINO DEL BENE VOLLEY: Stufi 3, Alberti 1, Loda 15, Lotti neFiorin 2Pietersen 9, Merlo (L), Toksoy 15Scacchetti neGiampietri (L) neNikolova 18Rondon 5. 

AllBellano 

Assistente. Azzini 

 

FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori, Plack 18, Frigo 1Gennari 14Cardullo(L), Aelbrecht 7, Paggi 10Barun 14, Lo Bianco 1Mambelli neSylla 4. 

AllLavarini 

Assistente. Angelini  

 

ARBITRI: Andrea Bellini; Francesco Puletti 

 

Pubblico: 1200 circa 

 

Il palcoscenico della partita si apre con un bel ringraziamento degli sportivissimi tifosi di Bergamo a Enrica Merlo (Chicca semplicemente grazie) e l'urlo “Savino” da parte dei sostenitori scandiccesi. 

In campo è Fiorin ad aprire le danze con una bella parallela dopo uno scambio prolungato. Le due compagini iniziano Il set punto a punto. Bergamo si posiziona bene a muro contenendo gli attacchi delle schiacciatrici della Savino Del Bene.  

Sara Loda sbaglia il servizio dando la possibilità a Bergamo di andare al time-out tecnico con due punti di vantaggio (12 a 10).  

Subito dopo una fast del capitano Federica Stufi riporta sotto nel punteggio la squadra fiorentina. Lo scambio più bello e spettacolare, splendidi due recuperi di Enrica Merlo, se lo aggiudica la Foppapedretti Bergamo con un attacco all'incrocio delle linee di Alessia Gennari. Risponde Sara Loda dopo un time-out chiamato da coach BellanoRondon diventa più imprevedibile, Nikolova griffa il sorpasso (19 a 18). Savino che cresce anche nel fondamentale del muro, e la difesa di conseguenza diventa più precisa. Bellano inserisce Pietersen al posto di Fiorin sul 20 a 19. Primo tempo in sospensione di Toksoy (22 a 20). Lavarini chiama Mori al posto di Aelbrecht ma la prima palla set la mette in terra Loda con una diagonale di rara precisione e potenza. Degli errori gratuiti regalano la palla set a Bergamo che ringrazia e conquista il 28 a 26. Ospiti che sono andati a colpire forte su Loda in ricezione soffrendo nel finale di set, stessa Loda letale in attacco insieme a Nikolova ma non è bastato, dopo tre set-point sprecati, a portare a casa il parziale. 

Ospiti che spingono sull'acceleratore anche nel secondo set portandosi sul 5 a 2 forzando il servizio. Barun picchia forte e sul 6 a 2 per le ospiti, Bellano chiama il time-out.  

Scandicci lavora da formichina rosicchia il vantaggio di Bergamo (9-10). In ricezione viene cercata spesso Cardullo che, però, non ne sbaglia una e quindi Loda picchia forte su Plak che non è precisa come la compagna e torna l'equilibrio (12 a 12). Ancora errori in ricezione riportano avanti Bergamo.  

Poi non viene visto il quarto tocco di Bergamo sul 16 a 13, che è sembrato netto, permettendo il nuovo break alla Foppa.  Rientra Pietersen per Fiorin. Il ritmo delle ospiti è impressionante, ma Plak in ricezione dà spazio alle padroni di casa di tornare nel set (18 a 22). Lo Bianco pennella le azioni rossoblu e Bergamo vola sul 2 a 0 (25 a 19). 

Terzo set con Pietersen in cambio al posto di Fiorin. Si procede nuovamente punto a punto.  Pietersen subito incisiva alzando le percentuali in attacco, Savino più bella anche nel gioco (9-6).  

Scandicci che mantiene il break (17 a 14), diciasettesimo punto di straordinaria bellezza: cannonata in pipe di Loda. Pipe anche di Pietersen (20-15). Valzer di cambi per Lavarini. Ma sale il muro di Toksoy che spegne le speranze ospiti: 26 a 16. Determinante l'olandese nel terzo parziale. 

Parte con una marcia in più la Savino Del Bene, Bergamo cerca di tenersi in scia. Sylla entra al posto di PlakSylla è devastante, come Frigo entrata al posto di Paggi che in difesa ha dato un gran mano alle ospiti e Bergamo torna a condurre 17-15. Rientra Fiorin al posto di Loda. Break impressionate delle ospiti che si portano sul 23 a 17. Sylla mura Nikolova. In campo Alberti, troppo tardi. Vince meritatamente Bergamo per 3 a 1, squadra che ha tenuto un ritmo altissimo per tutta la partita. Le fiorentine hanno lottato col cuore, prendendosi il meritato applauso a fine partita, ma non è bastato. La Foppapedretti dopo due sconfitte torna alla vittoria.  

 

Merlo:" Ci siamo trovate in tanti momenti a rincorrere, Bergamo veniva da due sconfitte e per questo erano molto motivate, noi abbiamo avuto in pochi momenti la lucidità giusta. Sarà un campionato molto equilibrato, tutte le squadre possono fare punti contro tutti. Ci abbiamo creduto fino alla fine, fino all'ultima palla. La Plak sicuramente è quella che nella prima parte di gara è stata la nostra spina nel fianco. Voltiamo subito pagina e giovedì a Piacenza cercheremo di imporre la nostra pallavolo." 

Nikolova: "Non ci siamo sbloccate fin da subito e non abbiamo espresso il nostro gioco, tutte potevamo fare molto di più anche nel finale." 

Lo Bianco: "venivamo da due sconfitte quindi è stato molto importante per noi per ritrovare anche delle certezze che ci sono mancate. Sono contenta di come abbiamo reagito dopo il terzo set molto difficile per noi anche per la bravura della Savino. Quest'anno molto probabilmente il campionato è ancora più equilibrato dello scorso anno." 

Lavarini:" Nel terzo set ho provato a cambiare qualcosa visto il risultato che stava maturando, nel quarto set ho cambiato di nuovo con la PlakSylla, Frigo e Aelbrecht che nell'arco dell'incontro sono riuscite a cambiare l'equilibrio. Ha vinto la squadra, ma è sempre la squadra che gioca che giochi sempre il solito sestetto o che ci siano tanti cambi.  Questa vittoria ci dà un po' più di autostima, quest'anno siamo partiti con grandi aspettative che le due sconfitte iniziali avevano un po' attenuato, purtroppo abbiamo iniziato a lavorare tardi a causa dell'Europeo, ma con il lavoro stiamo mettendo apposto le cose e stiamo dando equilibrio alla squadra." 

Bellano: "I rimpianti vengono soprattutto nel quarto set quando è mancata la cattiveria di chiudere il set quando ne avevamo la possibilità e invece abbiamo lasciato lo spiraglio per rientrare in partita. Nella sostanza a livello emotivo vincere o perdere il primo set non deve pesare sul resto della gara e se ancora questo ci pesa vuol dire che dobbiamo lavorare tanto. La Pietersen? Sicuramente non è venuta a Firenze in vacanza, ovviamente deve lavorare perché deve entrare nel gioco della squadra, ci sarà sempre bisogno di tutte anche  quelle che stanno trovando meno spazio. Dobbiamo ripartire fin da domani perché giovedì giochiamo di nuovo e dovremo lavorare ed essere più cinici per mettere in difficoltà Piacenza. Ancora è presto considerare questa sconfitta come uno scontro diretto perso, l'evoluzione della stagione alla terza giornata non è pronosticabile e quindi non mi sento di dire se quelli di oggi siano punti persi dalla Savino o guadagnati da Bergamo."