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La magia della Nazionale contagia la Savino Del Bene

La magia della Nazionale contagia la Savino Del Bene

Rimanere amareggiato ma contento della tua Nazionale dopo una medaglia sfiorata è una sensazione che forse solo la magia del volley sa trasmettere. In un quarto di secolo la nostra Nazionale ha, infatti, griffato la storia dello sport vincendo praticamente tutto o quasi, perdendo sempre a testa alta. Per dei bellissimi momenti ci ha resi orgogliosi di essere italiani rivoluzionando il modo di pensare dentro e fuori dal campo. Gli Azzurri hanno sempre dato il massimo. Julio Velasco, Bebeto, Andrea Anastasi, Gian Paolo Montali, Marco Bonitta e Massimo Barbolini hanno dato più delle loro vittorie, hanno costruito una mentalità.

 

Lasciamoci, per un attimo. toccare dalle parole di Julio Velasco, l’allenatore argentino che ha vinto praticamente tutto con la nazionale di italiana di pallavolo. In una sua dichiarazione c’è tutta il “volley pensiero”. Il pensiero di chi prende responsabilità, il pensiero di chi vuole costruire una squadra, un gruppo. Ecco la sua famosa citazione:

 

“L’attaccante schiaccia fuori perché la palla non è alzata bene, ma la palla non è alzata bene perché chi riceve non lo fa nel migliore dei modi. Quest’ultimo, poverino, non può a sua volta scaricare la colpa sull’avversario che la batte troppo forte ed è costretto, suo malgrado, a interrompere la catena di scarica barile che Velasco definisce cultura degli alibi”.

 

Crescere, vuol dire prendersi le proprie responsabilità e senza alibi si cresce. Julio Velasco docet. Per questo milioni di italiani sono rimasti incollati per vedere l’Italia perdere contro il Brasile dopo una battaglia lunga cinque set, ma nessuno è rimasto deluso: siamo orgogliosi dell’impresa sfiorata dalla nazionale femminile.

 

Sicuramente la miglior giocatrice del torneo, Valentina Diouf, è sbocciata definitivamente in questo torneo. Le “pipe” che hanno fatto male al Brasile potrebbero far male anche alla Savino Del Bene, visto che la Diouf è un punto di forza della squadra di Busto, avversario della prima giornata di campionato di Scandicci. Ma lo spirito di squadra che si sta creando nello spogliatoio della Savino Del Bene è simile a quello visto in Nazionale: si sta formando un gruppo.

Quindi c’è già la consapevolezza che qualsiasi risultato arriverà dal team di coach Bellano sarà il frutto di sacrificio, sudore e tanta passione. L’avversario per vincere dovrà essere più forte, nel volley si dà il 100% e noi siamo orgogliosi di far parte di questo mondo.  

 

 

Lorenzo Mossani