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Nikolova: “Un sorriso di un tifoso vale come una vittoria”

Nikolova: “Un sorriso di un tifoso vale come una vittoria”

Ecco le parole della bulgara nella sua prima giornata fiorentina

Emiliya Nikolova continua a graffiare, e lo farà a Firenze, sponda Savino del Bene. 

Nella sua prima giornata fiorentina una visita alla sede e il primo incontro con staff, patron e presidente, poi con la nuova compagna Bahar Toksoy un giro nel cuore di Firenze, quel cuore che ha sentito pulsare appena scesa dall'aereo.

Nikolova e Toksoy"Da subito sono stata molto emozionata, non avevo idea che iniziare un'altra avventura mi avrebbe portato così tanto entusiasmo"

Cosa ne pensi della nuova squadra?

"Sento un'influenza molto positiva. Conosco Fiorin, Stufi, Loda e Pietersen ed ho un'ottima stima di tutte le altre giocatrici: sono sicura che saremo una squadra unita"

Pensi che avere per 10/12 una squadra nuova sia un handicap?

"Non credo proprio: ci conosceremo da zero, cresceremo tutte insieme senza preconcetti. Come ripeto spesso, avere nuovi stimoli è sempre positivo"

Che effetto ti ha fatto questo primo giorno fiorentino?

"Ottimo, ma per conoscere bene la città ci sarà tempo: non è certo una città che si scopre in una sera"

Tornando al campionato, in Serie A1 molte squadre si sono rinforzate: secondo te ci sono già delle favorite?

"Vedendo quello che è successo lo scorso campionato direi che sulla carta non si vince niente. Casalmaggiore Campione d'Italia ad inizio stagione non era così facilmente pronosticabile. Il prossimo anno tutte le squadre partiranno da zero e non ci saranno favorite"

Il tuo rapporto con i tifosi?

"Sono importantissimi, con molti ho instaurato anche una buona relazione personale: il sorriso di un tifoso equivale a una vittoria"