Skip to content

Riscatto Savino Del Bene al Memorial Scabari: 3 a 1 contro Montichiari

Riscatto Savino Del Bene al Memorial Scabari: 3 a 1 contro Montichiari

Bella prova di Toksoy e Loda

Memorial Scabari 2015/2016

Finale 3°- 4° posto

Savino Del Bene Volley Scandicci – Metalleghe Sanitars Montichiari 3 – 1

(23-25, 25-21, 25-17, 25-14)

 

Savino Del Bene: Stufi 9, Alberti 9, Loda 17, Lotti ne, Fiorin 13, Moschini ne, Merlo (l), Toksoy 16, Giampietri, Giardini, Rondon 4.

Allenatore: Bellano

Assistente Azzini

 

Metalleghe: Carocci (l), Dalia 1, Tomsia 18, Barcellini 16, Lualdi 2, Mingardi 12, Zecchin, Lombardo, Sobolska 2, Gioli 10.

Allenatore: Barbieri

Assistenze: Parazzoli

 

Verona – Il mattino ha l'oro in bocca o più semplicemente è stato il palcoscenico di una bella prestazione che fa intravedere quello che sarà il futuro gioco della Savino Del Bene. Una squadra più ordinata di quella vista contro Pomì che sta assimilando il lavoro fatto in queste settimane in palestra.

Coach Bellano inizia con questo sestetto: l'ex della partita, Alberti, nel ruolo di opposto, centrali Stufi e Toksoy, Loda s1, Fiorin s2 e Merlo nel ruolo di libero. L'inizio è tutto griffato Scandicci con una splendida Toksoy, spesso chiamata in causa da Rondon, che mette a terra quasi tutto quello che tocca.

Savino Del Bene che sembra controllare il set, ma Montichiari trascinata da una splendida Tomsia, mette la freccia sul 21 a 20 e va a chiudere il set. Montichiari che ha dimostrato la solita grinta delle stagioni precedenti.

Secondo parziale che sembra la fotocopia del primo con una sola differenza, Giampietri dà una mano nel giro dietro e Sara Loda scalda il braccio mettendo nel proprio carniere punti e mettendo in difficoltà tutta la difesa bresciana. Vinto il secondo parziale, la Savino Del Bene si scuote e prende fiducia. Bene anche la ricezione e il muro. Le fast di capitan Stufi e dei bei colpi di Fiorin e Alberti chiudono velocemente terzo, quarto set e incontro. Sicura, come sempre, Rondon in regia.

La strada da percorrere per amalgamare un gruppo completamente nuovo è lunga, ma il cammino è sicuramente quello giusto.