Skip to content

Savino Del Bene – Volleyrò, un accordo che guarda al domani

Savino Del Bene – Volleyrò, un accordo che guarda al domani

Massimo Toccafondi: "Volontà di valorizzare le atlete italiane"

Savino Del Bene Volley e Volleyrò CDP hanno raggiunto un accordo di collaborazione della durata di tre anni allo scopo di individuare e crescere i giovani talenti e dare loro l'opportunità di avere uno sbocco privilegiato verso la Serie A1, attraverso un percorso di eccellenza sportiva.  

Sarà una collaborazione di ampio respiro, volta alla cooperazione reciproca, al fine di offrire alle giovani pallavoliste italiane un percorso unico, seguito da tecnici di grandi qualità, con la possibilità, un domani, di raggiungere il massimo livello pallavolistico nazionale e internazionale. 

L'accordo con la Savino Del Bene Volley è stata una delle ultime iniziative congiunte di Andrea Scozzese e Armando Monini, le due anime del Progetto Volleyrò. Entrambi avevano individuato proprio nella società toscana gli stessi valori che insieme li avevano spinti a intraprendere la strada della pallavolo, finalizzati alla valorizzazione umana e sportiva dei giovani. Nel sodalizio di Scandicci, che rappresenta una delle più importanti realtà della pallavolo femminile, avevano infatti visto grande competenza, una forte attenzione al territorio della Toscana, da sempre un bacino importantissimo per il grande volley nazionale, un imprenditore di grandissima serietà e un pool di sponsor molto solidi. 

Giovedì 10 dicembre, a Scandicci, le due società, nel corso di una conferenza, avrebbero dovuto presentare alla stampa il progetto di collaborazione ma, purtroppo, lunedì 7 dicembre un tragico incidente ha provocato la prematura scomparsa di Andrea Scozzese, il socio fondatore e ideatore del Progetto Volleyrò. 

"D'ora in poi – spiega Armando Monini – il mio impegno non sarà solo di contribuire alla crescita del Progetto Volleyrò e allo sviluppo di giocatrici con i giusti parametri per la Serie A, ma anche quello di onorare la memoria di Andrea, un amico caro e un socio prezioso che, con la sua carica inesauribile, è stato il motore che mi ha trasmesso un'immensa passione e contagiato con il suo amore per la pallavolo". 

Il Direttore Sportivo di Savino Del Bene Volley Massimo Toccafondi: "Questo accordo conferma la nostra volontà di valorizzare le giovani atlete italiane, creando le condizioni necessarie per la loro crescita sia sportiva che personale. Ogni singola ragazza avrà la possibilità di seguire il percorso più appropriato, usufruendo di strutture tecniche e logistiche di alto livello. Per noi sarà un impegno che andrà di pari passo con l'attenzione che riserviamo alla serie A1 cercando di onorare al meglio questa grande intuizione di Andrea Scozzese e Armando Monini, le due anime del progetto Volleyrò". 

 

 

Volleyrò Casal De' Pazzi 

A.S.D. Casal De' Pazzi inizia le sue esperienze sportive nel 1983 e nel 2013 ha quindi festeggiato 30 anni di vita sportiva a livello nazionale nella pallavolo. Nel corso dell'anno 2008, l'A.S.D. Casal de' Pazzi avvia il progetto Volleyrò ed oggi è la prima realtà nello sport giovanile della pallavolo nella provincia di Roma e nella Regione Lazio. Negli ultimi sei anni ha vinto tutti i titoli provinciali e regionali nei campionati di eccellenza giovanile indetti dalla FIPAV, che qualificano ai campionati italiani, evento mai accaduto in Italia. Nelle stagioni 2013-2014 e 2014-2015 le squadre Under 16 e Under 18 hanno conquistato in tutto quattro campionati nazionali. La scorsa estate, nel corso dei Campionati Mondiali Under 18 in Perù, cinque atlete del Volleyrò Casal de' Pazzi si sono laureate campionesse del Mondo e quattro giocatrici cresciute nel suo vivaio, e che hanno concluso il loro ciclo giovanile nel Volleyrò CDP, hanno conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali Under 20. Sono oltre 30, poi, le atlete uscite dal vivaio CDP che militano o hanno militato nel campionato italiano di massimo livello: Serie B1, A2 e A1. Attualmente il Volleyrò Casal de' Pazzi è impegnato nei campionati di Serie B1, in cui partecipa con la formazione Under 18, di Serie B2, con la sua Under 16, e di Serie D, con l'Under 14. Ciò rappresenta un caso più unico che raro nel panorama pallavolistico italiano.