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Vittoria in gara 1!

Vittoria in gara 1!

Favolose le nostre ragazze

PLAYOFF DI SERIE B1, ZAMBELLI ORVIETO – VOLLEYRÒ CASAL DE’ PAZZI 2-3 (25-23, 25-21, 16-25, 22-25, 14-16).

 

 

 

 

ZAMBELLI ORVIETO: Sabbatini 24, Rossini 17, Kotlar 12, Tiberi 12, Ubertini 9, Pesce 4, Rocchi (L1), Fastellini. N.E.: Volpi, Iacobbi, Escher, Serafini (L2). All.: Ricci.

 

 

 

VOLLEYRÒ CDP: Melli 15, Pamio 14, Bartolini 12, Mancini 6, Spinello 5, Provaroni 4, Ferrara (L1), Nwakalor 16, Turlà, Dalla Rosa, Cecconello, Napodano (L2). All.: Cristofani.

 

PLAYOFF DI SERIE B2, DUE PRINCIPATI BARONISSI – VOLLEYRÒ CASAL DE’ PAZZI 3-1 (23-25, 25-22, 25-19, 26-24).

DUE PRINCIPATI BARONISSI: Abbruzzo 8, del Vaglio 7, Pericolo 25, Caputo 8, Gagliardi 12, Armonia 17, Lanari (L). All.: Veglia.

VOLLEYRÒ CDP: Scola 3, De Luca Bossa, Martinelli 11, Poggi, Pietrini 27, Tanase 13, Sturabotti, Chillon, Gatta 10, Scognamillo (L). All.: Pintus.

 

Ormai ogni aggettivo è stato abusato per descrivere la stagione favolosa del Volleyrò Casal de’ Pazzi. Una formazione composta per lo più da ragazzine che non hanno raggiunto neppure la maggiore età sta mettendo in subbuglio i playoff di Serie B1, validi per la promozione in Serie A2. Qualificatasi alla post season con il secondo posto nel suo girone, l’Under 18 ha battuto al primo turno Bologna in tre partite e ora sta facendo soffrire pure Orvieto, formazione costruita per puntare direttamente alla categoria superiore. Ieri sera si è giocata Gara-1 di semifinale in casa delle umbre che potevano contare sul vantaggio del fattore casalingo e del proprio tifo a favore. Ma senza paure né timori reverenziali, il Volleyrò Casal de’ Pazzi è sceso in campo consapevole dei propri mezzi, forza che gli è derivata da tutta una stagione ricca di successi. E non poteva esserci inizio migliore per la formazione di Luca Cristofani, che ha sconfitto la Zambelli Orvieto per 3-2 (23-25, 21-25, 25-16, 25-22, 16-14), al termine di un match di rara intensità agonistica, in cui l’Under 18 è passata in pochi istanti dalla paura della sconfitta all’estasi della vittoria. Il match parte sotto il segno di Orvieto che si aggiudica i primi due set senza però mostrare una particolare superiorità rispetto alle romane sempre nel vivo del gioco. Il terzo e quarto periodo si giocano quasi in fotocopia rispetto ai precedenti, ma è stavolta il Volleyrò CDP a sfruttare le occasioni migliori che gli valgono la parità nel punteggio. Nel tie-break decisivo Orvieto parte meglio, portandosi sul 9-6, vantaggio che non è sufficiente per domare le giovani leonesse biancoblu. Il Volleyrò CDP appare più convinto e deciso. La stanchezza si fa sentire sulle gambe delle umbre che a poco a poco dilapidano il proprio vantaggio e si arrendono 16-14 dopo oltre tre ore di gioco. Il risultato dell’Under 18 è ancora più eclatante se si pensa che si tratta della prima battuta di arresto di Orvieto in questi playoff, soltanto la seconda in casa della stagione. Sabato al PalaFord (ore 19) c’è Gara-2 con il Volleyrò CDP che, dopo aver riconquistato il fattore campo, proverà a chiudere i conti con Orvieto e guadagnarsi il pass per la finale senza dover passare per la terza partita in trasferta.

 

Contemporaneamente alla partita di playoff di Serie B1, si stava giocando Gara-1 di Serie B2, con il Volleyrò CDP impegnato sul campo di Baronissi. La formazione romana ha lottato mostrando carattere e grinta ma, nonostante il vantaggio iniziale avesse illuso il gruppo Under 16, è alla fine arrivata una sconfitta per 3-1 (23-25, 25-22, 25-19, 26-24). Davvero un peccato per il Volleyrò CDP colpito anche dalla sfortuna in un quarto set che poteva riaprire le sorti del match. A metà del parziale, infatti, si è fatta male Scognamillo e l’Under 16 ha giocato la parte rimanente del parziale senza il suo libero. Nonostante la sorte avversa il Volleyrò CDP non è mai sembrato domo e sono serviti cinque match point e i vantaggi a Baronissi per piegare le ultime resistenze della squadra ospite. Sabato al PalaFord (ore 16), il Volleyrò CDP proverà a riaprire la serie e a rimandare il discorso qualificazione alla “bella”.