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Volleyrò campione d’Italia Under 18!

Volleyrò campione d’Italia Under 18!

VOLLEYRÒ CAMPIONE D’ITALIA UNDER 18, COME TE NESSUNO MAI

La società ha vinto il quarto titolo di fila nella stessa categoria, record senza precedenti 

MODENA, 11 giugno 2017 – Sette scudetti in quattro anni, quattro con l’Under 18 e tre con l’Under 16, e nove finali raggiunte.

Il tricolore vinto oggi dall’Under 18, grazie al successo per 3-0 (25-18, 25-17, 25-20) sulla Bruel Bassano nella finalissima di Modena, fa entrare il Volleyrò CDP nella storia della pallavolo giovanile, proprio nel palazzetto che più di tutti rappresenta la storia del volley italiano. 
Mai nessuno, infatti, era riuscito a vincere quattro titoli nazionali nella stessa categoria. Con questo tricolore nella classe regina, con il secondo posto dell’Under 16 e il quarto dell’Under 14, il Volleyrò Casal de’ Pazzi si conferma il club leader nella pallavolo giovanile. 
Sono passati ormai nove anni dal giorno della nascita dell’associazione. Dopo le prime stagioni in cui sono state poste le basi, sono arrivati gli anni dei grandi successi, frutto di un lavoro meticoloso e sempre orientato al futuro e alla crescita tecnica e umana delle giocatrici, con l’unico obiettivo di offrire la possibilità a tante ragazze provenienti da tutta Italia di esaudire il sogno di giocare ai massimi livelli. Andrea Scozzese e Armando Monini sono stati gli artefici di questo modello di sport vincente.

 

Con la scomparsa di Andrea Scozzese, Armando Monini ha preso in mano la difficile responsabilità dell’intera gestione del club, supportato dal sempre presente direttore sportivo Laura Bruschini, che lavora giornalmente per rendere operativa una macchina che anno dopo anno ha oliato i suoi ingranaggi, fino a diventare un modello di eccellenza non solo nel volley.

Il direttore tecnico Luca Cristofani ha portato con sé metodologie di allenamento innovative e la mentalità vincente di un allenatore sempre focalizzato al raggiungimento del massimo traguardo. Ha tramesso le sue idee a un gruppo di allenatori preparato e costantemente motivato, compresi i due tecnici dell’Under 18 Sandor Kantor, che proprio a Modena ha scritto pagine irripetibili della pallavolo maschile da giocatore, e Matteo Pilieci, da tempo nella famiglia del Volleyrò.

 

Il valore aggiunto è dato poi dalla passione di tutti coloro che collaborano all’interno della società, dallo storico presidente Luigi Caruso, che rappresenta la continuità con il “vecchio” Casal de’ Pazzi, al direttore generale Lionello Teofile, per finire con tutti coloro che vivono quotidianamente la realtà del Volleyrò, tecnici, dirigenti e famiglie. Tante presenze importanti che rendono unica in Italia questa speciale famiglia, che oggi ha arricchito la propria bacheca di un altro bellissimo trionfo.

 

“Dedico questo record – spiega Armando Monini – ad Andrea Scozzese e alla sua famiglia. Andrea era un competitivo nato. Mi ha dato la possibilità di entrare in questo progetto e insieme abbiamo costruito un modello di eccellenza sportiva forse ineguagliabile. Un pensiero va anche alla mia famiglia, a mia figlia, senza la quale oggi non sarei qui, e a mia moglie che in questo periodo ho visto poco per gli impegni con la pallavolo. Rivolgo un ringraziamento a tutto lo staff. Insieme siamo una grande famiglia, chi è qui e chi non è potuto venire come Romolo Cencioni. E poi non posso non ricordare Laura Bruschini, che mi sopporta tutti i giorni con il mio temperamento e con la mia energia. Perché se non ci si mettono impegno ed energia non si raggiungono obiettivi come quello di oggi. Questo è un insegnamento per tutti. Ringrazio anche gli sponsor che ci danno le possibilità economiche di portare avanti questo progetto e mi riferisco in particolar modo alla Savino Del Bene, a Toccafondi e a Nocentini, che hanno creduto sempre in noi e con cui sono certo continueremo a collaborare per molti anni”.

 

“È stata un’emozione immensa vincere a Modena – dice Laura Bruschini – perché è iniziato tutto proprio qui, con il nostro primo scudetto. Vincere lo scudetto con l’Under 18 rappresenta una gioia in più, perché è  l’ultimo anno di giovanile per tante ragazze. In questi anni hanno dimostrato un grandissimo carattere. Fuori da qui non sarà facile per loro, ma noi siamo una grande famiglia e saremo sempre pronti ad aiutarle e a sostenerle”.