Inizia l’anno nel migliore dei modi per la nostra B2 che, nella prima gara ufficiale del 2025, si impone in tre set sul campo della Unomaglia Valdarninsieme, centrando così il tredicesimo successo in altrettante partite.
Per la prima del nuovo anno, coach Stefano De Sisto deve rinunciare a Bernardeschi, chiamata a sostituire l’infortunata Giulia Gennari in Serie A1, e si affida a Mapelli in cabina di regia, con Omonoyan da opposta. Le bande sono Cacciatore e Grossi, al centro la coppia Menon–Picchiotti mentre il libero è Magnani.
Avvio di gara caratterizzato da qualche errore di troppo in entrambe le metà campo che si traduce in un 7-7. È a questo punto che le nostre ragazze sistemano la mira in attacco e, grazie ad un parziale di 6-1 che vale l’8-13, obbligano il coach di casa al primo discrezionale della gara. La pausa non sortisce gli effetti sperati dal coach valdarnese e anzi, le nostre ragazze aumentano il vantaggio, portandosi sul 10-17, grazie a due ace consecutivi di Omonoyan. La compagine di casa prova a rientrare ma Menon e compagne sono brave a non staccare il piede dall’acceleratore e la prima frazione si chiude così sul 16–25.
Come nel primo set, la battuta paga molti dividendi per le nostre ragazze anche in apertura di secondo parziale. Due buoni turni al servizio di Mapelli e della solita Omonoyan infatti, valgono il 4-8 che porta al timeout locale. Cacciatore e Grossi ci portano addirittura sul +6 ma quattro punti consecutivi delle padrone di casa, obbligano coach De Sisto a stoppare il tempo. Lo stop sveglia le nostre ragazze che si riportano avanti di 5 lunghezze e soffocano ogni tentativo di rimonta locale nel finale di set, aggiudicandosi anche la seconda frazione 25–19
Avanti di due set, la nostra B2 si rilassa e le padrone di casa sono brave ad approfittarne e si portano avanti 6-1. Tre ace consecutivi di Omonoyan ricuciono lo strappo e. dopo aver trovato il pareggio a quota 7, prendiamo il comando delle operazioni (10-7), costringendo il coach della Unomaglia Valdarninsieme a chiamare un nuovo discrezionale. La rimonta gasa le nostre che non commettono più errori e toccano il massimo vantaggio sul 17-10. È il break che vale la partita. Le valdarnesi infatti provano a rientrare in gara, senza mai riuscire a trovare la giusta continuità ed il set si conclude sul 20–25.


