Skip to content

La Yamamay è più cinica, non basta una grande Havlickova

La Yamamay è più cinica, non basta una grande Havlickova

18°  GIORNATA SAMSUNG GEAR VOLLEY CUP

 

UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – SAVINO DEL BENE VOLLEY     3-1

 

UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Stufi ne, Signorile 1, Cialfi, Spirito (l) ne, Fiorin 6, Witkowska (l), Martinez 24, Badini ne, Vasilantonaki 1, Diouf 29, Moneta, Berti  5, Negretti 1,Pisani 6. Allenatore: Mencarelli.

 

SAVINO DEL BENE VOLLEY: Casillo ne, Crisanti, Zago ne, Havlickova 23, Da Silva 14, Loda 13, Merlo (l), Cruz 14, Giampietri ne, Scacchetti, Arrighetti 8, Meijners 3, Rondon (k) 5. Allentore: Beltrami.

SET: 25-22, 29-27, 12-25, 25-23.

 

ARBITRI: La Micela Sandro, Boris Roberto.

 

SPETTATORI:  3400

 

Busto Arsizio – Guerra sportiva vinta da Busto dopo una lotta punto a punto non adatta ai cardiopatici. Bene a muro le padrone di casa e letali con Martinez e Diouf.

La Savino Del Bene Volley gioca per dare continuità ai risultati, per trovare la migliore condizione in vista della Final 4 di Coppa Italia, per volare più in alto delle farfalle di Busto.  Gli ingredienti per vedere una grande partita ci sono tutti. Dall’altra parte della rete c’è Busto, una squadra con la voglia di ritrovare continuità. Il cocktail sarà una partita equilibrata.

 

Beltrami ritrova il suo tulipano olandese “Flo” nel 6+1 iniziale. Mentre Mencarelli è costretto a rinunciare ancora all’ex capitano di Scandicci, Stufi, al suo posto Berti. Inizio tutto per le padroni di casa che chiudono scambi lunghissimi e soprattutto hanno una percentuale alta negli attacchi punto a differenza del 12% di Scandicci. Il 6 a 1 preoccupa coach Beltrami che chiama subito il time-out tecnico. Nessun problema, la Savino Del Bene non si scompone e con Rondon in battuta costruisce il contro-break. Ottima Da Silva a muro. Ace di Meijners, attacco vincente del Martello di Odino, Haclickova, e la Savino torna avanti, 8 a 7. Questa volta è Mencarelli a chiamare time-out. Martinez e Diouf rispondono ad Havlickova e Arrighetti: 13 a 13. Bene la centrale fiorentina con quasi il 67% in attacco. Nessuna delle due squadre sembra aver la forza di scappare, si gioca punto a punto. Signorile si affida soprattutto a Diouf ma sembra essere Martinez ad avere il braccio più caldo, Rondon fa girare più la sua squadra. Un muro di Pisani su Da Silva, porta avanti Busto sul 20 a 18. Cambio in regia esce Rondon per Scacchetti. Due punti che consentano alle farfalle di amministrare il punteggio fino al 25 a 22. Discussioni su un video-check “chiamato” a favore di Busto.

 

Havlickova, si dimostra la giocatrice col braccio più caldo, e mette a terra il 2 a 1 nel secondo set.  Risponde Diouf, senza saltare, dalla seconda linea: 3 a 2, Busto. Ricezione di Busto non perfetta ma è rimediata da una grande Martinez, 5 a 5. Ancora la ceca in diagonale, 9 a 8 Scandicci (12 punti in questo momento e 67% in attacco). Martinez rompe nuovamente gli equilibri, Busto avanti 11 a 9. Si sblocca Meijners, bella pipe 11 a 11. Non passa per due volte Martinez, e ci pensa Diouf: 16 a 14. Entra Loda per Meijners. La Bergamasca a servizio fa male a Busto anzi malissimo, nuovamente vantaggio Scandicci: 17 a 16. Si gioca punto a punto, Crisanti prende il posto di Arrighetti sul nuovo vantaggio Busto (20-19). Martinez mura la stessa Crisanti, 23 a 20. Terzo punto per Loda che riesce a riportare Scandicci a -1 (24 a 23). Ed è la stessa Loda a dare la parità vincendo una palla contesa: 24 a 24. Entra Moneta per Martinez, l’ex scandiccese batte per Loda ricezione perfetta e Havlickova annulla il terzo set-point, Da Silva il quarto con un bel primo tempo. Rientra Arrighetti per Crisanti sul 26-26. Martinez è incontenibile, 28 a 27. Il 29 a 27 è uno sbaglio di Cruz.

 

Havlickova continua la grande gara: 2 a 2 con un potente diagonale. Pipe di Loda, 5 punti e 100% in attacco: 4 a 3. La Savino Del Bene gioca con più scioltezza. Loda vola anche in difesa e Havlickova continua a mettere giù tutto: 7 a 3. Cruz trova più spazio nel muro delle farfalle e passa ancora: 8 a 3 in diagonale. Fast di Arrighetti, 9 a 4. Ancora Loda, 10 – 6 in parallela. Sale il rendimento di Da Silva. Tocco di seconda del nostro capitano: 14 a 6. Si gioca ancora ma la testa è al quarto parziale. Vince Scandicci: 25, 12. Chiude un muro della Dea Da Silva. Grande reazione d’orgoglio delle ragazze di coach Beltrami.

 

Da Silva risponde a Diouf, 1 a 1. Cruz delizia in pallonetto, 2 a 2. Si gioca ancora una volta nell’assoluto equilibrio, Loda griffa il 6 a 6. Ancora Pisani ferma Da Silva, 8 a 6. Havlickova, ancora lei, sfonda il muro: 9 a 9. Martinez in pipe:  10 a 9. Cresce Cruz anche in attacco, 11 a 11. Assoluto equilibrio. Fast di Arrighetti , 13 a 12. E’ un’autentica battaglia sportiva, Busto dalla sua parte ha un tifo incessante e una grande Martinez. E’ sua l’ace del nuovo sorpasso: 16 a 15. Diouf cresce anche come percentuali, bella diagonali: 19-17. Berti, bene a muro, chiude il varco a Havlickova: 21 a 18. Busto scappa sul 22 a 20, Arrighetti con una fast e un muro fa rientrare Scandicci in partita: 22 a 20. Loda in parallela -1 (22 a 21). Diouf da ferma: 23 a 22. Doppia magia di Loda: 23 a 23. Mencarelli chiama il time-out. Diouf mette ancora in terra il 24 a 23. Pisani mura Loda, 25 a 23.

 

La guerra sportiva la vince Busto.

Rondon: "Dopo una partita sempre ai vantaggi non posso dire tutto, solo che mi dispiace perché bastava essere più cinici nei momenti decisivi e si poteva parlare di un altro epilogo. Anche i giudizi sarebbero stati diversi, c'è amarezza ma serve per migliorarci."

 

Havlickova: "Purtroppo non è andata bene, siamo mancati nei momenti chiave. Avevamo la possibilità di andare al tie-break, non l'abbiamo sfruttata. Il mio rendimento? Sta crescendo, mi fa piacere ma resta l'amaro in bocca quando la squadra perde".