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Pomì sbarca sulla luna: finale contro Novara

Pomì sbarca sulla luna: finale contro Novara

Bella prova di Marika Bianchini

Pomì è incredibile, non si arrende mai è va a giocarsi, meritaamente, il titolo di Campione d'Italia contro Novara. Segreti? La palla non casca mai, non c'è una stella ma un cielo stellato. Un gruppo incredibile Chapeau. La Pomì Casalmaggiore è, infatti, la seconda finalista della Master Group Sport Volley Cup. Coronando una splendida rimonta dallo 0-2 nella serie, le rosa di Davide Mazzanti battono 3-2 l'Imoco Volley Conegliano nella Gara-5 di semifinale e da sabato 2 maggio affronteranno l'Igor Gorgonzola Novara per la conquista dello Scudetto 2014-15, quello del 70° Campionato di Serie A1 Femminile. Ci vogliono quasi due ore e mezza per stabilire la vincitrice di un duello bellissimo: le rosa vanno avanti 1-0, quindi le gialloblù di Alessandro Chiappini si aggiudicano secondo e terzo set e salgono 8-12 nel quarto. Le casalasche rientrano di prepotenza con l'ingresso dalla panchina di Marika Bianchini e dal 22-23 firmano un parziale di 3-0 che porta la contesa al tie-break. Trascinate dalla bolgia del PalaRadi, le padrone di casa dominano il set decisivo e passano il turno. L'accesso alla finale ha un altro importante significato: la Pomì è qualificata alla prossima Champions League, insieme proprio a Novara. Conseguentemente Liu Jo Modena e Nordmeccanica Rebecchi Piacenza ottengono il pass per la CEV Cup e la Unendo Yamamay Busto Arsizio per la Challenge Cup. L'ottimo Play Off delle pantere trevigiane non garantisce un posto in Europa, a causa del sesto posto nella Regular Season.

Sei giocatrici in doppia cifra e 21 muri complessivi: la forza del gruppo e le straordinarie capacità delle centrali Lauren Gibbemeyer e Jovana Stevanovic (rispettivamente 11 e 5 block-in vincenti) si rivelano fondamentali per il successo in una gara tiratissima. Onore all'Imoco Volley, capace di cancellare dalla mente le brutte prove di Gara-3 e Gara-4 (doppio 0-3) e di dare il meglio di sé su un campo difficilissimo. Neriman Ozsoy firma 27 punti, Emiliya Nikolova ne aggiunge 19. Numeri importanti, che però non sono sufficienti a prevalere sulle rosa. 

Comprensibilmente euforici i protagonisti dell'impresa. "E' una rimonta storica, da 0-2 vincere tre partite di fila non è per niente facile – urla Bianchini, 12 punti con il 48% offensivo -. Siamo rimaste una squadra nei momenti più difficili, anche questa sera siamo calate ma grazie all'unità del gruppo siamo risalite. Il mio ingresso decisivo? Il mio ruolo è essere a disposizione per la squadra, spero di esserci riuscita e di riuscirci soprattutto in finale". "Evidentemente siamo abituate ai recuperi miracolosi – aggiunge Alessia Gennari, autrice di 13 punti -. Siamo felicissime, ci meritiamo la finale. Novara? E' una grande squadra, con un'attaccante come Barun che ha una continuità incredibile. Studieremo come fermarla". 

La cronaca. Il primo punto del match e una serie al servizio che porta l'Imoco sul 2-4, l'approccio di Nikolova – potenzialmente decisiva per le sorti gialloblù – è rassicurante. La bulgara però sbaglia poco dopo e permette alle rosa di pareggiare e sorpassare 5-4 con Tirozzi. Stevanovic è caldissima a muro e in primo tempo, ma anche Ozsoy picchia forte per il 7-9. Skorupa punta su Gibbemeyer, Glass sulla connazionale Adams e 10-12 al time out tecnico. Fiorin prosegue nel solco di Gara-4 e incide a muro sulla pipe casalasca (10-13). Sempre con Stevanovic la Pomì si avvicina, quindi l'ace di Tirozzi impatta a quota 14 e coach Chiappini ferma il gioco. Nikolova vuole essere protagonista, difesa su Ortolani e attacco da seconda linea per il nuovo vantaggio 15-17. La gara appare ben più equilibrata delle ultime tre sfide, Tirozzi forza ma manda out di pochi centimetri e l'Imoco avanza 17-19. Un miracolo di Gennari distrae Glass, che non si capisce con Ozsoy e regala il 19 pari. Entra Bianchini al servizio, ma non trova il campo (20-21). Il pallonetto sulla riga di Stevanovic rimette tutto a posto: 21-21. Ozsoy è un rullo compressore, tira a tutto braccio due palloni per il 22-23. Il botta e risposta indiavolato prosegue di nuovo con Stevanovic, implacabile in fast e 23-23. Appena fuori il muro di Gibbemeyer e Conegliano ha il primo set point. Mazzanti chiama time out, al rientro mani out vincente di Gennari (24-24). Ozsoy attacca tre volte, l'ultimo tentativo è respinto dal block-in di Ortolani per il 25-24. Nikolova è gelida e allunga il parziale, quindi stampa Gennari per l'ennesimo capovolgimento 25-26. Lo scambio successivo è uno spettacolo, le rosa recuperano una palla ormai persa e Ortolani mura Nikolova. Quindi Gennari fa ace su Ozsoy, 27-26. Il PalaRadi esplode di gioia quando Gibbemeyer si oppone un'altra volta (6 muri di squadra) a Nikolova per il 28-26 finale. 

Dopo un set di straordinaria intensità, le squadre rifiatano in vista dell'avvio di secondo parziale. L'equilibrio permane, a Ortolani replica Ozsoy per il 4-4. E permane l'efficienza a muro delle due formazioni: prima Barazza e poi Gibbemeyer, 6-5. Fuori la pipe di Tirozzi, efficace il mani out mancino di Nikolova, le pantere prendono un piccolo vantaggio (7-10) e Mazzanti chiama time out. Ace e manata da seconda linea di Ozsoy, il margine si amplia in corrispondenza del time out tecnico, 7-12. Splendida diagonale di Fiorin, le gialloblù confermano il +5 (9-14) e provano di non essersi per nulla arrese. Il muro di Stevanovic su Adams ravviva il palazzetto, ma la statunitense si rifà su Tirozzi e le ospiti allungano sull'11-17. Niente da fare per Bianchini, servizio out e 13-19. Ci riprovano le casalasche, approfittando dell'errore di Ozsoy, e sul 15-19 Chiappini utilizza il time out discrezionale. Ortolani carica le compagne passando tra le mani del muro, Barazza spegne gli ardori di casa con il primo tempo del 16-20. Quindi mette in difficoltà la ricezione avversaria con il servizio e produce il 17-22. Glass indovina il tocco dopo la difesa di Fiorin, Sirressi non riesce a recuperare e 18-24. Tirozzi annulla la prima palla set, sulla seconda funziona il primo tempo di Adams: 19-25 e 1-1.

Riparte alla grande l'Imoco, 0-3 sul contrattacco di Fiorin. Fuori il pallonetto di Stevanovic, l'1-5 è preoccupante per la Pomì. Che diventa 2-7 grazie alla fast colpita altissima da Adams. Mazzanti chiama a sé le sue giocatrici per dar loro coraggio. Anche Gibbemeyer perde in efficienza: primo tempo murato da Glass, fast difesa da Fiorin e 2-9. Miracolo di Glass sulla slash di Ortolani, contrattacco vincente di Ozsoy e 5-11. L'inerzia nervosa è favorevole alle trevigiane, Nikolova chiude la saracinesca su Tirozzi (7-13). La mancina di Casalmaggiore si conforta con l'ace del -4, ma Bianchini – che sostituisce Ortolani – butta in rete il nuovo -6 (9-15). Sulla riga di fondo la fast di Gibbemeyer, c'è vita per le rosa sul 12-16. Bianchini si riprende con grinta, Ozsoy fallisce in prima linea e Chiappini opta per il time out sul 14-17. La schiacciatrice turca ripristina immediatamente la produzione offensiva, due punti in fila per il 15-20 che scaccia lontano le rosa. Anche l'ace di Glass, l'impronta gialloblù sul set è pesante. De Gennaro salva, Ozsoy si scatena: 15-22. Di Fiorin il punto numero 24, i set point sono addirittura 7. Ne annulla uno Stevanovic con il muro. Sul secondo ancora la strepitosa Ozsoy in pipe per il 18-25. L'Imoco è a un set dalla finale. 

C'è di nuovo Ortolani nella Pomì. Il muro di Stevanovic è sufficiente a rivitalizzare i tifosi di casa (2-1), è boato su quello di Gibbemeyer su Ozsoy (4-2). L'Imoco non è intimorita, tocco di seconda di Glass sulla riga e 4-4. Dentro di nuovo Bianchini per una Ortolani non al meglio fisicamente e l'opposta fa 7-7. Si scaldano gli animi su due punti contestati dalle padrone di casa, Mazzanti capisce che non è il momento di perdere la concentrazione e sul 7-9 ferma il gioco. Conegliano è lanciata, Ozsoy a segno dalla seconda linea mentre Tirozzi stringe troppo la diagonale e 8-12. Glass commette invasione, Stevanovic spinge la fast e le padrone di casa tornano a -1 (11-12). Questa volta è Chiappini a rintanarsi nel time out. Bianchini apre il muro e sigla il pareggio 13-13. Il coach gialloblù inserisce Barcellini per Fiorin per sistemare la ricezione. Ma c'è il muro di Gibbemeyer che fa +2. Barazza scuote le gialloblù, Ozsoy le va dietro ed estrae un fantastico attacco per il controsorpasso 15-16. Ancora Barazza e ancora Gibbemeyer, meravigliosa sfida a distanza (17-17). Grandioso scambio per il 19-19 firmato Bianchini, preceduto da un paio di prodezze di De Gennaro. La stessa Bianchini mura la rientrante Fiorin, 21-20. Tirozzi ha la palla del +2, ma spedisce lungo ed è 22-22. Skorupa si affida di nuovo a Tirozzi, ma la mancina sbaglia di nuovo e 22-23. Bianchini, invece, senza timore incrocia per il 23-23. Il primo arbitro ravvisa il tocco sull'attacco di Gennari, è set point sul 24-23. E Tirozzi, al rientro del time out, si riprende la partita con l'ace che rimanda tutto al tie-break. 

L'Imoco mette la testa avanti con Adams, Gibbemeyer pareggia a 3 con il 10 muro personale. Bianchini, tenuta dentro per Ortolani, e l'errore di Ozsoy capovolgono il punteggio: 5-4. Tirozzi e l'ennesimo block-in rosa, questa volta di Stevanovic, valgono il break prima del cambio di campo (8-5). Tirozzi è incontenibile, tracciante sulla riga per il 9-5. Ogni punto è accolto da un'ovazione del PalaRadi, Chiappini non vuole mollare e chiama time out. Parallela di Bianchini, 10-6. Il calo di Ozsoy, in debito di ossigeno, toglie un'arma importante all'Imoco. Così Glass serve Nikolova per l'11-7. Errore vitale di Adams al servizio, la Pomì può salire 12-8. E una scatenata Bianchini griffa la sua serata straordinaria con il diagonale del 13-8. Muro Stevanovic, 14-9. La serba spedisce out il servizio. Gennari mette a terra la palla della gioia incontenibile. 

32^ Play Off Scudetto: il tabellino
POMì CASALMAGGIORE – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-2 (28-26, 19-25, 18-25, 25-23, 15-10) 
POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 10, Skorupa 1, Bianchini 12, Sirressi (L), Gennari 13, Gibbemeyer 17, Stevanovic 14, Tirozzi 18. Non entrate Quiligotti, Agrifoglio, Klimovich. All. Mazzanti. 
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Glass 6, Fiorin 8, Adams 11, De Gennaro (L), Ozsoy 27, Nikolova 19, Barcellini, Barazza 10. Non entrate Vasilantonaki, Furlan, Arimattei, Boscoscuro, Katic, Nicoletti. All. Chiappini. 
ARBITRI: Braico, Goitre. 
NOTE – durata set: 31', 27', 27', 33', 17'; tot: 135'.

32^ Play Off Scudetto: il tabellone (in grassetto le qualificate alla finale)
(1) Igor Gorgonzola Novara – (4) Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 3-0
(2) Pomì Casalmaggiore – (6) Imoco Volley Conegliano 3-2