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Savino Del Bene: sei una favola. Vittoria schiacciante contro Modena

Savino Del Bene: sei una favola. Vittoria schiacciante contro Modena

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – LIU-JO MODENA

 

13° Giornata di ritorno Campionato Serie A1 Femminile

 

Savino Del Bene: Arias ne, Stufi 4, Alberti 10, Loda 8, Fiorin 10, Pietersen 1, Merlo (L), Scacchetti, Giampietri ne, Nikolova 17, Ikic 1, Rondon 1.

All.: Chiappafreddo Ass.: Azzini

 

Liu-Jo Modena: Bertone ne, Carraro ne, Gamba (l), Rivero 7, Heyrman 6, Di Iulio 6, Folie 7, Mangani ne, Arcangeli (l), Ferretti 2, Diouf 17, Cutuk ne, Scuka 4, Horvarth ne.

All.: Beltrami Ass.: Barbolini

 

Arbitri: Santi-Saltalippi

 

Spettatori: 1400

 

Set: 25 – 17, 25 – 21, 25 – 21.

 

Scandicci – Un lungo applauso chiude il sipario sulla regular season. La Savino Del Bene vince ancora e mantiene il sesto posto in classifica e soprattutto delizia i palati fini con una pallavolo sublime. Da stasera sognare è obbligatorio, i play-off sono da giocare con una squadra rodata e convinta dei propri mezzi.

Rondon affida i primi punti a Fiorin, Ferretti a Diouf: 2 a 2. La stessa palleggiatrice, ex Modena, mura l’Azzurra Diouf, 3 a 2 Scandicci.

Equilibrio assoluto, contrattacchi quasi sempre vincenti da entrambi le parti. Primo break griffato Fiorin che mura Diouf e gioca proprio sulle sue mani due attacchi vincenti. Al time-out tecnico la compagine di Chiappafreddo conduce 12 a 7. Momento di sbandamento per le emiliane, Alberti realizza un’ace nella zona di conflitto in posto 5. Parte centrale del set dove si scalda il braccio la pantera bulgara Nikolova: diagonale nei tre metri e applausi di tutto il palazzetto. Murone di Alberti su Diouf dopo un “volo” in difesa di Enrica Merlo. Volley perfetto della Savino Del Bene. Nikolova chiude con un mano-fuori, 25 a 17.

 

Inizia il secondo set con un altro muro di Alberti e l’ennesimo tocco di Fiorin, 2 a 0 Savino del Bene.

Un black-out delle ragazze di Chiappafreddo consentalle emiliane di condurre per la prima volta nell’incontro: 6 a 3. Efficacie la battuta dell’eterna Ferretti, servizio preciso e molto corto. Si erge nuovamente in cielo il muro di Sara Alberi su Valentina Diouf, nuovo sorpasso: 9-8. Le squadre non riescono a scappare, squadre che forzano moltissimo limitando gli errori gratuiti. Pallavolo fisica, in questo frangente, quasi maschile. Diouf ne approfitta per mettere a segno un buon break: 15 a 12 Liu-Jo. Dentro Scacchetti e Pietersen per Rondon e Nikolova. Cambio che germoglia frutti e punti, 19 a 18 Savino messo a terra da Loda. Nel finale nuovamente in campo Rondon e Nikolova, ma è ancora Alberti a murare su Rivero 25 a 21.

 

Terzo parziale ancora una volta molto equilibrato, poi un punto molto dubbio dato a Diouf (pipe che sembrava abbondantemente fuori data in campo), innervosisce la Savino Del Bene, Modena ringrazia e si porta sul 12 a 9. Sale l’agonismo, la velocità delle azioni, sale il rendimento di Merlo. Loda mette a terra il 12 a 12.

Entra Ikic al posto di Fiorin per il giro dietro. Si gioca ancora punto a punto. La stessa Ikic è abilissima usare le mani del muro per la schiacciata che vale il 20 a 20. Nikolova subito dopo di “rabbia” griffa il 21 a 20. Pantera bulgara protagonista nel finale di set, come Enrica Merlo che vola nell’Olimpo della pallavolo per riprendere tutto. Capitan Stufi firma il set-point con una fast da manuale, Nikolova la chiude con una diagonale perfetta. Emozione senza precedenti: grazie ragazze!!!

 

Chiappafreddo: “Siamo cresciuti mentalmente, per vincere contro una squadra così forte si deve dare il 100% sia da un punto di vista tecnico che psicologico. Oggi abbiamo giocato bene e dimostrato di essere una squadra soprattutto nei momenti di difficoltà: abbiamo impostato la partita sui loro errori ma senza cambiare le nostre attitudini di gioco. Dalla Pietersen alla Scacchetti a Ikic hanno dimostrato il valore competitivo di tutto il roster: siamo dodici titolari e questo sarà molto importante nei play-off. Giocheremo contro Piacenza consci della loro forza, ma anche della nostra. “

 

Rondon: “Abbiamo giocato una grande pallavolo senza guardare troppo l’avversario. L’intesa con le mie compagne è cresciuta perché in squadra ci sono grandi giocatrici. Abbiamo perso qualche punto ma alla fine hanno forgiato il nostro carattere. Fiduciosa per i play-off.” 

 
 
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