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Troppo forte Pomì per questa Savino Del Bene

Troppo forte Pomì per questa Savino Del Bene

Scandicci quasi mai in partita

NONA GIORNATA CAMPIONATO SERIE A1 FEMMINILE MASTERGROUP

POMI’ CASALMAGGIORE – SAVINO DEL BENE VOLLEY

 

Set: 25 – 22, 25 – 18, 25 – 27, 25 – 18.

 

POMI’ CASALMAGGIORE: Ortolani 18, Skorupa 1, Bianchini 18, Sirresi (L), Gennari, Quiligotti (L) ne, Gibbemeyer 8, Agrifoglio ne, Klimovich ne, Zago ne, Stevanovic 15, Tirozzi 20. All. Mazzanti. Ass. Bolzoni

 

SAVINO DEL BENE VOLLEY: Perinelli 8, Stufi 11, Garzaro 8, Samec Lipicer 13, Lussana (L), Astarita, Ruzzini (L), Muresan 16, Scacchetti ne, Vanzurova 5, Menghi, Vincourova 3. All. Bellano. Ass. Azzini

 

 

ARBITRI: Frapiccini e Lot.

 

DURATA SET: 27’, 24′, 30′, 25′.

 

Archiviata la brutta prestazione di domenica scorsa, contro Montichiari, la Savino Del Bene Volley scende sul parquet del Pala Pomì con la voglia di far punti. Il set si apre con uno scambio infinito, entrambe le squadre non hanno intenzione di mollare, ma alla fine l’attacco di Vanzurova si infrange sul muro di Pomì. Partenza folgorante delle padrone di casa, break di quattro punti per Pomì, ma Scandicci reagisce con Muresan (4 a 2 per Pomì). Stupenda pipe del capitano Tina Samec Lipicer, la Savino reagisce e rientra in partita (4 a 3). Stufi riagguanta il risultato con un mani fuori intelligente (6 a 6). Bel lungo linea di Muresan e risultato ancora in parità (10 a 10), dopo il furore iniziale la partita si stabilizza e le due squadre procedono punto a punto. Ottima prestazione finora di Bianchini, vera spina nel fianco per la Savino , potente e precisa la sua battuta, che regala a Pomì già due ace. Garzaro risponde, a sua volta, con un ace, (14 a 12 per le padrone di casa). Casalmaggiore cerca la fuga, Scandicci è ottima in difesa e ricezione, ma Tirozzi e Bianchini stanno facendo la differenza (18 a 13), Bellano chiama il time out per scuotere le sue ragazze. Sugli scudi Stufi, punti preziosi sia in attacco che a muro e proprio con un muro griffa il punto numero 15 (18 a 15). Pomì Casalmaggiore scappa, complici gli errori che nell’ultima fase del primo set stanno commettendo le fiorentine (21 a 17). Tirozzi conquista il punto numero 24, 5 set point a disposizione delle padrone di casa. Ancora Stufi a muro, la Savino Del Bene annulla tre set point (24 a 22). Tirozzi, però, chiude il primo set. Peccato che nella fase centrale della frazione di gioco la Savino abbia commesso troppi errori, le fiorentine, giocando così, possono ribaltare il risultato. Inizia il secondo set sulla falsa riga del primo parziale, unica variante aumentano gli errori gratuiti della Savino. Mazzanti continua a chiamare la battuta su Stufi per non farla attaccare, e di marcare a tutto campo Muresan: tattica che produce effetti (15 a 7). Muresan e Stufi, che però, tolte dalla “marcatura” svegliano la Savino Del Bene dal torpore: 17 a 13 Pomì. Perinelli al posto di Vanzurova sembra dare più equilibrio, ma è un fuoco che si spegne rapidamente. Veramente troppi errori, e un servizio non sicuramente efficacie. Terzo parziale con Stefanovic protagonista per Casalmaggiore, con Perinelli invece protagonista del 6 a 4 per le fiorentine. La stessa Perinelli bravissima su una palla giocata in diagonale (8 a 5). Al time-out tecnico si va sul 12 a 8, Mazzanti si sofferma sulla prima palla in parallela della mancina Perinelli che viene murata subito dopo (12 a 9). Sale anche il rendimento di Lipicer Samec, pipe e “mani-fuori”: 17 a 14 Savino Del Bene. Poi incredibile calo di tensione e concentrazione riporta in parità Pomì. Nel finale dentro Vanzurova e Menghi. Vanzurova subito a segno (22 a 22). Marika Bianchini griffa il primo match-point 24 a 23. Ma la Savino Del Bene lotta e torna in partita col primo set-point che con Garzaro (molto attenta al muro) trova il 26 a 25. Lipicer Samec fa un murone a Stefanovic 27 a 25. Quarto set dove Pomì se ne va sul 5 a 2, Muresan e Lipicer faticano a mettere palla a terra. Scandicci sembra nuovamente spegnarsi. Ortolani nei tre metri (7 a 2). Cresce il rendimento di Ruzzini ma nessuna attaccante al braccio caldo: 12 a 6 Pomì. Muresan non passa più, atteggiamento remissivo, Casalmaggiore vola (15 a 6). Reazione d’orgoglio (15 a 11), forse troppo tardi. Fast Stufi (16 a 13). Si riprende Muresan, torna in partita Scandicci (17 a 14). Rumena indispensabile nell’economia di Scandicci come le fast di Stufi. Lipicer non passa, 22 a 15. Sul ponte sventola bandiera bianca: 25 a 18. Nel quarto set nella Savino del Bene non ha funzionato nulla o poco: questa squadra ha fatto meglio e sicuramente farà di più. Migliore in campo, Ortolani.

Stufi: “Dobbiamo mettere più cattiveria”.

Parole chiare che sintetizzano la partita.